
I drenaggi percutanei sono una procedura mini-invasiva di radiologia interventistica che consente di evacuare raccolte liquide, ascessi e versamenti attraverso il posizionamento di un catetere.
La procedura viene eseguita sotto guida ecografica o TC, che permette di individuare la raccolta e scegliere un percorso di accesso appropriato.
Generalmente si utilizza l’anestesia locale, eventualmente associata ad altre forme di analgesia o sedazione.
Il drenaggio può rappresentare un’alternativa all’intervento chirurgico oppure essere parte di un trattamento più complesso, a seconda delle condizioni cliniche del paziente.
Drenaggio di raccolte ascessuali:
- Drenaggi addominali (intraperitoneali, epatici, renali)
- Drenaggi restoperitoneali e pelvici
- Drenaggi polmonari

Drenaggio di versamenti e linfoceli:
- Drenaggi versamenti pleurici recidivanti
- Drenaggi linfocele
- Drenaggi versamento ascitico


Domande frequenti
Come si esegue un drenaggio percutaneo ?
Il drenaggio percutaneo viene eseguito dal radiologo interventista utilizzando la guida ecografica o TC per individuare con precisione la raccolta da trattare.
Dopo la disinfezione della cute e la somministrazione dell’anestesia locale, viene introdotto un ago attraverso il quale, quando indicato, si posiziona un sottile catetere di drenaggio. Questo consente la fuoriuscita del liquido raccolto.
In presenza di raccolte sospette per infezione, il materiale drenato può essere inviato al laboratorio per esami microbiologici.
Quando è indicato il drenaggio percutaneo?
Il drenaggio percutaneo può essere indicato nel trattamento di raccolte ascessuali addominali, pelviche o retroperitoneali, oltre che di particolari versamenti e linfoceli.
La procedura viene valutata sulla base delle caratteristiche della raccolta, dei sintomi e delle condizioni cliniche del paziente. In alcuni casi permette di evitare un intervento chirurgico, mentre in altri rappresenta una parte del trattamento complessivo.
Quanto tempo deve rimanere il drenaggio?
La durata del drenaggio varia in relazione alla natura della raccolta e alla risposta al trattamento.
Il catetere può essere mantenuto per alcuni giorni o, quando necessario, per periodi più lunghi. La rimozione viene programmata dopo aver valutato la quantità di liquido drenato, le condizioni cliniche e gli eventuali controlli radiologici.
Il drenaggio percutaneo è doloroso?
La procedura viene generalmente eseguita in anestesia locale. Durante il posizionamento del catetere il paziente può avvertire una sensazione di pressione o fastidio.
In base alla sede della raccolta e alla complessità della procedura, possono essere utilizzate ulteriori misure di analgesia o sedazione.
Quali sono i rischi del drenaggio percutaneo?
Il drenaggio percutaneo è una procedura mini-invasiva, ma presenta possibili complicanze, tra cui sanguinamento, infezione, lesione di strutture vicine, ostruzione o dislocazione del catetere.
La frequenza e la gravità delle complicanze dipendono dalla sede della raccolta e dalle condizioni del paziente. Prima della procedura vengono valutati i benefici attesi e i potenziali rischi.
